Nuovi modelli avanzano per gli ebook in biblioteca

Ingram, tra i maggiori distributori al mondo di contenuti editoriali, sta proponendo attraverso la sua piattaforma MyLibrary, un nuovo modello di prestito digitale per ebook. Si tratta di una soluzione che in pratica consentirebbe il superamento del famoso limite one book/one user. Le biblioteche – grazie a MyLibrary – acquisterebbero una serie di crediti d’accesso per ogni ebook mettendosi così nella condizione di effettuare prestiti simultanei eliminando i fastidiosi “turnaways” dovuti all’utilizzo in concomitanza  di una copia.

“Library Direct” è invece il nuovo modello lanciato da Smashwords,  ebook self-publishing e piattaforma di distribuzione di contenuti digitali. L’idea è far accedere le biblioteche direttamente e in maniera semplificata e automatizzata agli ebook. “Library Direct” si propone, insomma, di bypassare le classiche piattaforme di distribuzione di contenuti digitali con il vantaggio di significativi risparmi economici e maggiore flessibilità. Tra le prime ad accogliere il nuovo modello: le biblioteche del sistema Douglas County in Colorado che hanno già proceduto all’acquisizione di una prima trance di 10 mila titoli a un costo medio vantaggioso di 4 dollari per ebook. L’accordo legale – altro aspetto innovativo – a differenza dei soliti contratti di centinaia di pagine, consta di due sole paginette in pdf. Le biblioteche, nella breve intesa, si impegnano semplicemente “a rispettare la legge statunitense sul copyright” con la facoltà di fare copie di archiviazione e/o conservazione. Per quanto riguarda il prestito, in questo caso è confermato il modello one book/one user.

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