Mondo Blog
Dopo gli Stati Uniti, anche in Italia è scoppiata la blogmania, la corsa al diario di bordo digitale. Se sei un assiduo navigatore di Internet e desideri ritagliarti un tuo spazio virtuale nel Web da dove raccontarti, parlare delle tue passioni o di mille altre cose, niente di più facile. E' pronta la più geniale invenzione comunicativa degli ultimi tempi: il weblog (da web = rete e log = tenere traccia della navigazione).
Si tratta, in pratica, di un piccolo sito personalizzato facilissimo da realizzare e semplice da usare. Non richiede alcuna particolare abilità, se non una normale dimestichezza con il computer ed Internet. Basta collegarsi con alcuni siti specializzati (per esempio [www.splinder.it], [www.clarence.com] oppure in lingua inglese [www.blogger.com] ), seguirne le istruzioni e tempo dieci minuti il gioco è fatto: il weblog è bello che pronto, anche dal punto di vista dell’impaginazione grafica.
I tuoi pensieri, passioni e creatività sono immediatamente online, e lo sono insieme, come ci dicono le statistiche, a milioni di altri. Il numero complessivo dei weblog ha, infatti, raggiunto quella massa critica da costituire, all’interno del Web, un vasto e particolare universo informativo definito “blogsphera”, un luogo che promette notizie, curiosità e tante altre cose a non finire. Ma spesso difficile da esplorare per mancanza di bussole. Ora, però, visto il successo montante, cominciano ad arrivare nuovi strumenti guida per non perderci nei dedali della “blogsphera”: portali e directory specializzate.
Ottimo punto di partenza, per un approccio generale, è l’Eatonweb portal , probabilmente il migliore portale internazionale del genere. I weblog, man mano che spuntano nei quattro angoli del pianeta, sono inseriti all’interno di 100 categorie, 37 lingue e 103 paesi d’appartenenza.
Si può optare per una navigazione mirata partendo, ad esempio, da una delle tante categorie (philosophy, internet e pop culture sono tra quelle più affollate), oppure scandagliare l'intero archivio inserendo una parola qualsiasi nel motore di ricerca interno. Sia nell’uno che nell’altro caso un "surfing" interessante e dagli esiti spesso imprevedibili è assicurato. Se ne può avere un assaggio selezionando nella lista paesi "Afghanistan": compare un solo weblog dal titolo però inquietante: "Osama's offerings", ma niente paura, fa parte della categoria “humor”.
Entrando, infine, nella “blogsphera” nostrana colpiscono subito vivacità, originalità, ricchezza di contenuti. Ne è prova il successo della formula “blog + giornalismo”. Capostipiti di un modo alternativo d'informare tramite la Rete: Luca Sofri con [www.wittgenstein.it] e il giornalista del tg1 Pino Scaccia che propone un suo manuale di sopravvivenza online, dal titolo inequivocabile “Inquestomondodisquali”. Ne mancano anche qui le "pagine gialle" dei weblog: Bloggando e Quinto Stato .
Imprescindibili punti riferimento per impostare ricerche o per navigare alla scoperta di proposte e curiosità varie. A cominciare dalla passione che ci accomuna tutti: la cucina, tema sul quale, com’è facile immaginare, i weblog si sprecano. E tra ricette, vini consigliati e quant’altro, un cenno, per l’utilità, creatività e delicatezza dell’iniziativa, spetta alla “ cucina senza glutine, diete, ricette, consigli”.
C’è poi chi sceglie di parlare di sé, ma per condividere la nevrosi del nostro tempo: "ma come faccio a fare tutto?". Un blog da un minuto per chi non si ferma un attimo. O chi, invece, al contrario, trova una via di fuga dalla realtà di tutti i giorni vestendo, sul Web, i panni d’antico romano, e lascia ai posteri il primo “diario virtuale” di un legionario: Lucius Artoriusn Castus con tanto di cronache quotidiane dell’Urbe e dei lontani limes minacciati dalle orde barbariche.
Ma nella “blogsphera”, luogo libero per eccellenza, oltre agli uomini anche gli animali hanno diritto di parola. Ed ecco allora il coniglio Protty svelare, agli appassionati, i segreti per allevare, come si deve, un coniglietto in casa. Mentre nel blog troviamo addirittura un simpaticissimo bull dog, C'mom Baby, che racconta, giorno dopo giorno, come a lui sembra strano il mondo degli umani.
Continuando la navigazione, sfioriamo anche quei nuovi territori dove si stanno concentrano gli sforzi dei “blogger”: blog locali e i photoblog. Riguardo ai primi, da tenere presente l'iniziativa "VenetoBlog" con i suoi interessanti epigoni: SiciliaBlog, VersiliaBlog, LazioBlog.
Per i photoblog, cioè gli album fotografici personali aggiornati in tempo reale, il trend è in piena espansione. E per verificarne l’efficacia, per scoprire come un diario possa usare delle belle immagini al posto delle parole senza perdere nulla dal punto di vista comunicativo, vale davvero la pena di dare un’occhiata al sito: [http://photobloggingsil.splinder.it]
Pubblicato su IODonna il 29 marzo 2003Cultura Digitale 2003 - ultimo aggiornamento: 5.03.2007
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