“Compra ovunque, leggi ovunque”, con l’ennesimo slogan (che tanto piacciono all’azienda di Mountain View), si annuncia l’arrivo di “Google Editions” che promette di rivoluzionare ancor di più la rivoluzione in corso dell’editoria digitale e delle applicazioni e-books.

Punti forti della “rivoluzione Editions” sono: compatibilità totale e cloud computing. L’e-book store on line di Google – che dovrebbe partire con circa 500 mila titoli – metterà in vendita libri digitali compatibili con tutte le piattaforme reader, mentre le offerte iTunes sono disponibili soltanto tramite i device Apple (iPad, iPhone, iPod) e Amazon opera con un sistema chiuso di proprietà finalizzato per Kindle; inoltre, grande novità, gli e-books acquistati nello store Google saranno leggibili attraverso un semplice browser web in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo perché offerti in “cloud computing”, cioè rimarranno disponibili nei server Google pronti a rispondere a tutte le richieste degli acquirenti fatte però sempre attraverso Rete. Questa caratteristica potrebbe rappresentare, per alcuni,  anche il limite della soluzione “accesso cloud” adottata, in quanto per leggere i libri acquistati bisognerà comunque avere sempre la connessione internet attiva, mentre Amazon e Apple permettono il download dei libri e poi la lettura anche off line.

Altro aspetto importante e quello propriamente editoriale. Google Editions si proporrà in doppia veste:  vendita diretta ai consumatori e sorta di grossista per venditori al dettaglio, che nel caso specifico sono rappresentati dai librari indipendenti americani. Google ha, infatti, stipulato un’importante accordo con una parte dei membri dell’American “Booksellers Association” (finora hanno aderito 225 su 1.400). Questi librai attraverso i propri siti web potranno utilizzare “Google Editions” per vendere i propri libri mantenendo la maggior parte delle entrate. In questo modo Google propone un nuovo modello di vendita degli e-books che vuole rompere il sistema chiuso finora imposto dai grandi distributori come Amazon e Barnes and Noble ecc., offrendo in questo modo muove opportunità di business specialmente  alla piccola e media editoria, settore sempre più attratto dal mercato degli e-books.


- Cultura Digitale 2003 -

 
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